autunno

Autunno in tavola: le proprietà nutrizionali dei frutti più amati

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autumnal foodUn’esplosione di sapori e colori caldi e suadenti, l’autunno non è la stagione triste che molti pensano! È vero che le giornate si accorciano, le piogge si fanno fastidiose e frequenti e la nebbia al mattino ci fa rimpiangere di essersi alzati dal letto, ma i frutti dell’autunno ci ripagano di tutto questo. Nei colori vivaci ricordano l’estate che è appena finita e nei loro succhi ne imprigionano l’essenza, mai così dolce e intensa.

L’alimentazione basata su frutta e verdura autunnale – melograni, uva, zucche, cachi, mele, pere, castagne, funghi, nocciole, porri e chi più ne ha più ne metta – è un vero toccasana per l’umore e il benessere. Una dieta equilibrata, ricca di vitamine, sali minerali fibre e antiossidanti, aiuta a contrastare la tristezza per l’arrivo della stagione fredda e a prevenire le malattie.

Ne mangiamo polpa, fiori e semi, la zucca è senza dubbio la regina delle tavole autunnali. Incantevole decorazione, soprattutto nel periodo di Halloween, si presta a moltissime preparazioni dolci e salate. Al vapore, fritta, al forno, in risotti e zuppe, si sposa perfettamente con formaggi, salsiccia, funghi, porri, tartufi ecc. Le sue proprietà nutritive, grazie all’alta concentrazione di alfa-beta carotene, arrecano benefici alla vista e alla crescita cellulare. I semi di zucca sono inoltre ricchi di acido alfalinolineico, un acido grasso insaturo della serie Omega 3 che può aiutare la salute del cuore, a regolare la pressione sanguigna e a controllare i livelli di colesterolo.

pasta_toscana_zucca

L’autunno è il periodo propizio per la raccolta dei funghi; è un vero piacere passeggiare nei boschi durante le giornate di sole, raccoglierli e cucinarli una volta tornati a casa. L’importante è saper distinguere quelli velenosi da quelli buoni, che hanno un alto valore nutritivo dato dal contenuto di aminoacidi essenziali, vitamine ed alcune sostanze minerali, e possono vantare un basso apporto calorico. In cucina trovano la loro migliore espressione nei primi piatti, ma sono perfetti anche negli antipasti e per accompagnare le carni di selvaggina o la polenta.

tagliatelle_funghi

Se la zucca ne è la regina, la castagna è senz’altro il simbolo indiscutibile della stagione autunnale. Le castagne, che in passato sono state un alimento essenziale per i popoli tanto da guadagnarsi l’appellativo di “pane dei poveri”, vengono raccolte da settembre a dicembre, periodo nel quale cadono spontaneamente dall’albero. Ricche di amido, fibre, potassio e vitamine, i loro zuccheri complessi (i carboidrati) sono più digeribili di quelli dei cereali, hanno proprietà energetiche, lassative, antisettiche e aiutano il sistema circolatorio. In genere vengono bollite o arrostite sul fuoco o al forno oppure utilizzate per farcire carni o per preparare dolci, pasta fresca e zuppe.

pasta_castagne

Questi sono alcuni dei frutti che l’autunno ci regala e che noi non possiamo fare altro che mangiare “al naturale” o trasformare in piatti gustosi e nutrienti… come un bel piatto di tagliatelle con zucca e salsiccia, penne ai porcini o tortiglioni con ragù di castagne. Solo a parlarne si scatena un certo languorino, sbrigatevi prima questa splendida stagione finisca!!!

Ufficio Stampa

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